Le marche
Originariamente abitata, a sud, dai Piceni, e, nella fascia costiera, dai Galli Senoni, nel corso del III secolo fu conquistata quasi interamente dai Romani, che vi fondarono diverse colonie, come Sena Gallica, Senigallia, Pisaurum (Pesaro), Firmum Picenum (Fermo), ecc.. collegate a Roma dalla Via Flaminia e dalla Via Salaria.
Dal punto di vista linguistico le Marche avendo subito una colonizzazione diversificata ed i più riprese,presenta il dialetto ricco e multiforme.In questo secolo la regione è stata al centro di un grande sviluppo economico con nuove iniziative imprenditoriali che hanno raggiunto l’apice alla fine degli anni ’70.
Il cosiddetto “modello marchigiano” è stato additato ad esempio da seguire a livello europeo per un razionale sviluppo economico.
Fiorenti sono l’artigianato e la piccola e media industria con i più svariati settori produttivi: metalmeccanico,tessile, elettronico, alimentare, chimico, cantieristico, farmaceutico e manifatturiero.
Importanti sono le industrie del mobile, degli elettrodomestici, delle calzature e degli strumenti musicali nonché quelle antichissime della carta e della cantieristica.
Intensa è l’attività peschereccia a Fano e a San Benedetto del Tronto.
Il nuovo assetto territoriale conta quattro province: Ancona, Ascoli Piceno, Macerata e Pesaro-Urbino.